Cartomanzia e dipendenza: figura femminile consulta i tarocchi in attesa di conferma

Cartomanzia e dipendenza: perché cerchi conferme e non risposte

Cartomanzia e dipendenza sono due parole che raramente si mettono insieme. Eppure quante volte hai voluto che le cose andassero esattamente come le avevi in testa, e invece non è andata così? E la colpa era degli altri. Del partner, del collega, della situazione. Mai tua.

Questo meccanismo lo riscontro continuamente nelle consulenze. E non è una questione di carattere o di buona fede. È qualcosa di più profondo: la difficoltà di distinguere quello che non possiamo controllare da quello che non vogliamo accettare.

La cornice e quello che ci metti dentro

Ci sono eventi nella tua vita che non puoi controllare. Il momento in cui nasci, la famiglia in cui arrivi, certi incontri, certe perdite. Quello è il destino: la cornice entro cui si svolge la tua storia.

Quello non è destino. È il tuo futuro immaginario realizzabile: l’insieme delle possibilità concrete che hai a disposizione in base a dove sei adesso e a quello che fai con ciò che hai. Il concetto di futuribile ha radici nel pensiero filosofico e politico.

Confondere i due piani è il primo errore. La cartomanzia, quando è praticata male, alimenta proprio questa confusione. Cosa che la cartomante spesso fa, pensando di addolcirti la pillola, dandoti ragione ma in realtà non ti sta aiutando a elaborare la situazione.

Perché ci vai davvero

La maggior parte delle persone non va dalla cartomante per scoprire possibilità. Ci va per confermare l’idea, spesso illusoria, che si è già fatta di una situazione.

Non vai per sentirti dire che la strada che stai percorrendo potrebbe non essere quella giusta. Non vai per ricevere una lettura che ti metta di fronte a qualcosa di scomodo. Vai per sentire che hai ragione. Che lui ti tratta male. Che lei non ti merita. Che il lavoro andrà meglio. Che la situazione si risolverà.

Vai per la conferma. Ed è qui che cartomanzia e dipendenza diventano due facce della stessa medaglia.

E se quella conferma non arriva, la colpa diventa della cartomante. Perché accettare che gli eventi vadano a nostro sfavore, o che le nostre convinzioni su una situazione siano sbagliate, è una delle cose più difficili che esistano.

Come nasce la dipendenza nella cartomanzia

Un operatore che capisce questo meccanismo e lo asseconda non ti sta aiutando. Ti sta creando dipendenza. Cartomanzia e dipendenza vanno spesso a braccetto proprio per questo motivo.

Funziona così: torni, lui ti conferma quello che vuoi sentire, tu ti senti meglio per qualche giorno. Poi la realtà non cambia, perché la realtà non si modifica in base alle carte, e torni di nuovo. Hai bisogno di un’altra conferma. E poi di un’altra ancora.

Non è colpa tua se ci caschi. Quel meccanismo è costruito apposta per tenerti dentro. Il mercato della cartomanzia, nella sua forma peggiore, vive di questo: non di clienti che migliorano la propria vita, ma di clienti che tornano. Ne ho parlato in dettaglio in questo articolo.

Come funziona un metodo serio

Le carte mostrano possibilità. Non sentenze.

Un cartomante serio non ti dice quello che vuoi sentire. Ti restituisce una lettura del futuribile: quello che può accadere in base alle energie e alle dinamiche in campo in questo momento. Ti mostra la direzione in cui stai andando, senza toglierti la responsabilità di quello che fai con quella informazione.

E soprattutto non ti tiene in sospeso. Non alimenta il bisogno di tornare. Non costruisce la propria autorevolezza sulla tua incertezza.

Il primo criterio per valutare un operatore di cartomanzia è questo: dopo la consulenza ti senti più chiaro e più libero, o più dipendente e più ansioso di sapere come va a finire?

La risposta a quella domanda ti dice tutto quello che devi sapere.

Hai ancora bisogno di qualcuno che ti dica che hai ragione?

Se sei pronto a una lettura che ti mostri il futuribile senza assecondare le tue illusioni, prenota una sessione di Cartomanzia Dinamica.

PRENOTA IL TUO CONSULTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *